“Sono convinto che l’On. Sebi Romeo saprà svolgere il nuovo incarico di Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale della Calabria  con entusiasmo, passione e attenzione alle esigenze dei territori, come sempre ha fatto nella sua attività all’interno del Partito Democratico Calabrese. A lui esprimo i miei personali auguri e di tutta l’organizzazione dei Giovani Democratici della Calabria”.

Queste le parole del Segretario GD Calabria Mario Valente sulla nomina di Sebi Romeo nuovo capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale della Calabria. “Una scelta - continua Valente – di prestigio che indica la compattezza di un partito che sta compiendo scelte importanti nell’interesse della Calabria”.

 

Lamezia Terme 09/02/15 

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Con tale adesione, i Giovani Democratici calabresi chiedono che siano abbandonate, sin da subito, esperienze e pratiche bocciate dall'elettorato in passato e che si attui una politica di rinnovazione del partito, tornando a discutere nelle sedi opportune e non rinunciando, a priori, all'ultilizzo delle Primarie per la scelta del nostro candidato a Presidente della Regione Calabria.

 

 

 

Ecco il documento:

 

 

 

Al Vice Segretario Nazionale Partito Democratico

 

Lorenzo Guerini

 

Al Responsabile nazionale dell'Organizzazione

 

Luca Lotti

 

Al Segretario Partito Democratico della Calabria

 

Ernesto Magorno

 

 

 

Carissimi,

 

Vista la situazione calabrese, caratterizzata da grande incertezza e da un senso di impotenza che pervade la base del partito, in vista della riunione del 12 giugno a Roma, volevo esprimere un punto divista sul delicato momento che stiamo attraversando.

 

La Calabria, già provata da una gravissima crisi economica, occupazionale ed ambientale, vive oggi, dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti, un momento di grande vuoto istituzionale. In questo quadro appare surreale il dibattito che si sta sviluppando all’interno del partito: ancora una volta siamo lontani dai bisogni della società calabrese, che, da molto tempo, aspetta una vera alternativa capace di risolvere le ataviche contraddizioni che sussistono nella nostra Regione.

 

Continuare a non tenere in considerazione gli organismi, agendo come se fossimo ancora commissariati, è un grosso limite. Sarebbe stato opportuno convocare l’Assemblea regionale del Partito Democratico della Calabria prima delle elezioni Europee e amministrative, avremmo dato un aiuto maggiore alla causa comune che vedeva la nostra organizzazione ed il Premier Renzi impegnati direttamente per quella competizione; avremmo aiutato maggiormente i sindaci, i consiglieri candidati facendoli sentire parte di un progetto più complessivo di cambiamento. Silenziare la discussione è controproducente e "sconteremo", in parte abbiamo già "scontato", la mancata gestione di questi processi politici.

 

La Calabria non ha più tempo. Servono delle risposte celeri che permettano alla nostra regione di uscire fuori dallo stato emergenziale, ma, ancora di più, serve elaborare una visione strategica di sviluppo della nostra terra. Consegnare una prospettiva occupazionale che veda protagonista non solo le nuove generazioni che vivono in Calabria. Affrontare la piaga ancestrale della criminalità organizzata che da troppo tempo immobilizza l’economia e soprattutto le coscienze dei calabresi. Rilanciare il mondo della ricerca e del sapere mettendo da subito in sinergia i tre poliaccademici regionali (Università della Calabria, Università degliStudi Magna Graecia, Università degli Studi Mediterranea).

 

Dopo anni di mal governo della destra, spetta ora al nostro partito e al centrosinistra, che saremo in grado di costruire, il compito di governare questi processi.

 

Che siano abbandonate, sin da subito, esperienze che sono state bocciate dall’elettorato e che si dia un’immagine rinnovata sia negli uomini e soprattutto nei metodi. Mai più deroghe allo statuto nazionale, soprattutto nella formazione delle liste del partito democratico, candidature che devo essere rinnovate e che si dia spazio ad un nuovo protagonismo già presente nei territori.

 

Si conceda agli organismi regionali di determinare il proprio indirizzo politico.

 

Nell’attuale situazione, non possiamo più rinunciare al criterio di scelta delle Primarie, unico metodo capace di far sintesi e responsabilizzare non solo la nostra comunità ma tutti gli attori del centrosinistra calabrese. Delegare le decisioni a riunioni ristrette, rappresenta una scelta dannosa e in controtendenza rispetto alla fiducia che il premier Renzi ha riposto nella capacità della Calabria di autodeterminarsi. Si rischierebbe di compromettere importanti alleanze politiche e sociali funzionali alla costruzione di una proposta di governo regionale efficace. La direzione giusta è quella di aprirsi a tutte le forze sociali e civiche presenti sul territorio, a partire dal mondo del sapere e ai tanti movimenti sociali. Le primarie, per la scelta del candidato alla presidenza della regione, costituiscono, alla luce di quanto detto, la condizione per rendere forte, competitivo e vincente il centrosinistra in Calabria.

 

Fraterni saluti

 

Lamezia Terme 11/06/14

Michele Rizzuti, Segretario Provinciale GD Cosenza

Francesco Gerundino, Presidente Provinciale GD Cosenza

Marco Grandinetti, Tesoriere Nazionale GD

Vincenzo Pugliano, Resp. Organizzazione GD Calabria

Rosario Perri, Segreteria Regionale GD Calabria

Serena Corti, Segreteria Regionale GD Calabria

Emanuela Tucci, Vice-Segretario Provinciale GD Cosenza

Alessandro Gennaro Alessio, Resp. Organizzazione GD Cosenza

Antonio Salone, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Aurora Trotta, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Luigi Bennardo, Segreteria Provinciale GD Cosenza (Vicepresidente Prov. PD)

Marco Curcio, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Eugenio Vairo, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Vincenzo Fallico, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Rossella Bonasso, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Claudio Bruno, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Chiara Donato, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Vincenzo Caputo, Segreteria Provinciale GD Cosenza

Lorenzo Caffè, Resp. Provinciale Comunicazione GD Cosenza

Vincenzo Pittelli, Cordinatore Provinciale FDS Cosenza

Giovanna Buffone, Vice-Cordinatore Provinciale FDS Cosenza

Mimmo Middonno, Direzione Nazionale RUN

Carmine Quercia, Resp. Provinciale Enti Locali GD Cosenza (Assemblea Reg. PD)

Armando Bossio, Resp. Provinciale Enti Locali GD Cosenza

Gaetano Marcovecchio, Resp. Provinciale Enti Locali GD Cosenza (Assemblea Reg. PD)

Aldo Lecce, Segretario Zonale GD Presila

Domenico Greco, Segreteria GD Presila

Gabriella Trevisan, Segreteria GD Presila

Pierfrancesca Altomare, Segreteria GD Presila

GIulia Ricci, Segreteria GD Presila

Rosita Dinapoli, Segreteria GD Presila

Gianmarco Scarcello, Portavoce Forum Ambiente GD Calabria

Nicolaj Corrado, Segr. GD Oriolo

Felice Caruso, Segr. GD Montegiordano

Adolfo De Santis, Segr. GD Villapiana

Mario Riberi, Coordinamento GD Rossano/Mirto

Mattia Luberto, Coordinamento GD Rossano/ Mirto

Giuseppe Gatto, Coordinamento GD Rossano / Mirto

Martina Fusaro, Coordinamento GD Rossano/Mirto

Giuseppe Arcuri, Segr. GD Bonifati

Angelo Spinicci, Segr. GD Orsomarso

Daniela Durante, Direzione Provinciale PD (GD Bonifati)

Daniela Maratea, Segr. GD Scalea

Andrea Signorelli, Segr. GD Paola

Aida Barbieri, Segr. GD Cetraro

Arturo Intrieri, Resp. GD San Pietro in Guarano

Giovanni Madeo, Segr. GD Longobucco

Luigi Pulice, Segr. GD San Vincenzo La Costa

Luigi Cortese, Resp. GD San Fili

Vincenzo Iannuzzi, Segr. GD Mottafollone

Adriana Amodio, Direzione Nazionale PD (GD Sant'agata d'esaro)

Giuseppe Santelli, Assemblea Regionale PD (GD Rende)

Biagia Cannata, già Cordinatore FDS Cosenza, GD Spezzano Sila

Giovanni Bonofiglio, Segr. GD Città di Cosenza

Emanuele Abbritti, Segr. GD SPezzano Sila

Michela Filice, Assemblea Regionale PD (GD Cleto)

Andrea Bonanno, Resp. GD Spezzano Piccolo

Matteo Salfi, Resp. GD Pietrafitta

Francesco Scanni, Segr. GD Casole Bruzio

Francesco Pezzi, Segr. GD Pedace

Valerio Alfano, Segr. GD Rovito

Mattia Pezzi, Direzione PD presila (GD Pedace)

Teresa Pantusa, Assemblea Regionale PD (GD Spezzano Sila)

Pierfrancesco Pantusa, Segr. GD Celico

Saverio Sapia, GD Città di Cosenza

Marco Balestrieri, Segr. GD Bisignano

Luca Lepore, Resp. GD Aiello Calabro

Ivano Carpino, Resp. GD Santo Stefano di Rogliano

Federico Fusco, Resp. GD San Basile

Stefano De Bartolo, Resp. Economico GD federazione di Cosenza

Gaspare Galli, GD Città di Cosenza

Rosa Ferraro, Assemblea Regionale PD (GD Montalto Uffugo)

Alessia Furgiuele, GD Città di Cosenza

Eleonora Ienaro, Ufficio Stampa GD Calabria

Maria Belcastro, Coordinamento GD San Giovanni in Fiore

Flavio Spadafora, Coordinamento GD San Giovanni in Fiore

Salvatore Talerico, Coordinamento GD San Giovanni in Fiore

Gaetano Noia, Coordinamento GD Terranova/San Lorenzo

Antonio Musero, Coordinamento GD Terranova/San Lorenzo

Elvira Giordano, Coordinamento GD Terranova/ San Lorenz

Vincenzo Covelli, gd cosenza

Giuseppe Arcangelo, Segr. GD Pietrapaola

Amedeo Muoio, Segr. GD Amantea

Dario Giannuzzi, Segr. GD Cleto

Francesca Fortunato, GD Orsomarso

Francesco Filicetti, Direz. Prov. PD (GD Rovito)

Francesco Serrago, Coordinamento GD Castrovillari

Alessandro Di Callo, Coordinamento GD Castrovillari

Federica Fortunato, FDS Cosenza (GD Orsomarso)

Luigi Tassone, Segretario Provinciale GD Vibo Valenzia

Giuseppe Nesci, Corrdinatore della Segreteria Regionale GD Calabria

Giuseppe Cutrullà, Esecutivo Regionale GD Calabria

Tania Ruffa, Direzione nazionale GD

Emilio Bruno, GD Vibo Valentia

Davide Saverino, , GD Vibo Valentia

Giovanni Di Bartolo, , GD Vibo Valentia

Antonio Mangone, , GD Vibo Valentia

SalvatoreCensore, Direzione nazionale RUN

Giuseppe Schiavello, Rappresentante UNICZ, GD Vibo Valentia

Domenico Stramandinoli, GD Vibo Valentia

Leo Barberio, Segretario GD Crotone

Giuseppe Dell'Aquila, Presidente GD Calabria

Filippo Costantino gd cotronei; 

Davide Corigliano gd rocca di Neto;

 Antonio Vona gd roccabernarda;

 Francesco Squillace gd scandale;

 Danilo Mascarogd casabona; 

Marco Loria gd caccuri;

Antonio Gaetano Pd cutro; 

Gianluca Basile, gd Crotone

 Salvatore Lucanto gd torremelissa;

 Francesco Carolei gd crotone;

Oreste Sabatino Gd San Nicola dell'Alto,

 Manlio Caiazza gd Crotone, 

Luca Calzona gd Crotone,

 Ettore Bonanno gd pallagorio,

Domenico Giampà, Segretario GD Catanzaro

Marianna Veraldi, Gd Catanzaro

Anna Pittelli, Assemblea nazionale PD

DomenicoTallarico , esecutivo regionale gd calabria

Andrea Scalzo , gd catanzaro

Jacopo Lauria, gd catanzaro

Sara Pettinato, gd catanzaro

Leonardo Mazzei, gd caraffa

Daniele Corsaniti, gd davoli

Federica Pullano, gd catanzaro

Rosaria Riccelli, direzione nazionale RUN, gd presila catanzaro

Ludovica Esposito, gd catanzaro

Cristina Papaleo, gd catanzaro

Daniela Mosca, gd Catanzaro

Deborah Froiio, GD catanzaro

Maria Giulia Sestito, gd catanzaro

Mario Procopio, gd catanzaro

Carmine Lupia, gd catanzaro

Mariachiara Chiodo, gd Catanzaro.

 

 

Published in Comunicati

Al Vice Segretario Nazionale Partito Democratico

 

Lorenzo Guerini

 

Al Responsabile nazionale dell'Organizzazione

 

Luca Lotti

 

Al Segretario Partito Democratico della Calabria

 

Ernesto Magorno

 

 

Carissimi,

 

Vista la situazione calabrese, caratterizzata da grande incertezza e da un senso di impotenza che pervade la base del partito, in vista della riunione del 12 giugno a Roma, volevo esprimere un punto divista sul delicato momento che stiamo attraversando.

 

La Calabria, già provata da una gravissima crisi economica, occupazionale ed ambientale, vive oggi, dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti, un momento di grande vuoto istituzionale. In questo quadro appare surreale il dibattito che si sta sviluppando all’interno del partito: ancora una volta siamo lontani dai bisogni della società calabrese, che, da molto tempo, aspetta una vera alternativa capace di risolvere le ataviche contraddizioni che sussistono nella nostra Regione.

 

Continuare a non tenere in considerazione gli organismi, agendo come se fossimo ancora commissariati, è un grosso limite. Sarebbe stato opportuno convocare l’Assemblea regionale del Partito Democratico della Calabria prima delle elezioni Europee e amministrative, avremmo dato un aiuto maggiore alla causa comune che vedeva la nostra organizzazione ed il Premier Renzi impegnati direttamente per quella competizione; avremmo aiutato maggiormente i sindaci, i consiglieri candidati facendoli sentire parte di un progetto più complessivo di cambiamento. Silenziare la discussione è controproducente e "sconteremo", in parte abbiamo già "scontato", la mancata gestione di questi processi politici.

 

La Calabria non ha più tempo. Servono delle risposte celeri che permettano alla nostra regione di uscire fuori dallo stato emergenziale, ma, ancora di più, serve elaborare una visione strategica di sviluppo della nostra terra. Consegnare una prospettiva occupazionale che veda protagonista non solo le nuove generazioni che vivono in Calabria. Affrontare la piaga ancestrale della criminalità organizzata che da troppo tempo immobilizza l’economia e soprattutto le coscienze dei calabresi. Rilanciare il mondo della ricerca e del sapere mettendo da subito in sinergia i tre poliaccademici regionali (Università della Calabria, Università degliStudi Magna Graecia, Università degli Studi Mediterranea).

 

Dopo anni di mal governo della destra, spetta ora al nostro partito e al centrosinistra, che saremo in grado di costruire, il compito di governare questi processi.

 

Che siano abbandonate, sin da subito, esperienze che sono state bocciate dall’elettorato e che si dia un’immagine rinnovata sia negli uomini e soprattutto nei metodi. Mai più deroghe allo statuto nazionale, soprattutto nella formazione delle liste del partito democratico, candidature che devo essere rinnovate e che si dia spazio ad un nuovo protagonismo già presente nei territori.

 

Si conceda agli organismi regionali di determinare il proprio indirizzo politico.

 

Nell’attuale situazione, non possiamo più rinunciare al criterio di scelta delle Primarie, unico metodo capace di far sintesi e responsabilizzare non solo la nostra comunità ma tutti gli attori del centrosinistra calabrese. Delegare le decisioni a riunioni ristrette, rappresenta una scelta dannosa e in controtendenza rispetto alla fiducia che il premier Renzi ha riposto nella capacità della Calabria di autodeterminarsi. Si rischierebbe di compromettere importanti alleanze politiche e sociali funzionali alla costruzione di una proposta di governo regionale efficace. La direzione giusta è quella di aprirsi a tutte le forze sociali e civiche presenti sul territorio, a partire dal mondo del sapere e ai tanti movimenti sociali. Le primarie, per la scelta del candidato alla presidenza della regione, costituiscono, alla luce di quanto detto, la condizione per rendere forte, competitivo e vincente il centrosinistra in Calabria.

 

 

Fraterni saluti Mario Valente Segretario GD Calabria 

Lamezia 11/06/2014

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Documento Direzione Regionale GD Calabria in data 22/10/2014 

 

 

Al candidato Presidente del Centrosinistra Mario Oliverio 
Al Segretario del Partito Democratico Calabria On. Ernesto Magorno 
P. C. ai Segretari delle Federazioni del Partito Democratico della Calabria 
 
OGGETTO: DOCUMENTO DIREZIONE REGIONALE GIOVANI DEMOCRATICI

I Giovani Democratici Calabria, condividono la scelta di presentare alle prossime competizioni regionali due liste di espressione del Partito Democratico, per garantire la rappresentanza di tutti i territori e di tutte le realtà calabresi presenti. Liste che devono essere espressione diretta del Partito Democratico Calabrese e che siano la rappresentazione della proposta politica programmatica da presentare agli elettori.
Crediamo, innanzitutto, che vi sia l'esigenza primaria di presentare liste rinnovate, formate anche da volti nuovi, le quali saranno volte a rappresentare una società calabrese matura, basata sull'equilibrio di genere, dove le donne non siano solo presenti ma soprattutto parte attiva e integrante. Nessuna deroga ai consiglieri regionali uscenti, poiché, come dispone lo statuto nazionale del Partito Democratico,  coloro i quali hanno ricoperto tale incarico per più di una legislatura, devono essere esenti da un' ipotesi di candidatura. E' opportuno che si faccia chiarezza nell'attuale gruppo del PD in seno al Consiglio Regionale della Calabria. Non é auspicabile che l'intero gruppo uscente venga riconfermato in blocco, chiediamo, dunque, agli organismi preposti del Partito Democratico e al candidato Presidente di valutare e ponderare l'ipotesi delle scelte delle candidature. Anche in questo modo si deve tagliare nettamente con alcune pratiche del passato, partendo, in primis, dal  rispetto delle regole. 
I Giovani Democratici Calabria chiedono un patto delle forze politiche che sostengono il candidato presidente della Regione Calabria Mario Oliverio al fine di vigilare attentamente sulla composizione delle liste elettorali. 
Un patto affinché, in primis, non venga data legittimità e agibilità politica a quanti sono contigui o coinvolti in delicate indagini di 'Ndrangheta e che affondi le proprie radici in una chiara vocazione alla trasparenza e alla correttezza nella fase costituente delle liste elettorali. 
I partiti politici proprio per la presenza e conoscenza del territorio, possono e devono saper selezionare la propria classe dirigente puntando sulle competenze, sulla modalità e sull'onestà . Ciascun candidato non solo deve rispondere a quanto previsto da codice etico varato dalla commissione parlamentare Antimafia e con quello varato dal PD, ma su di esso non deve aleggiare alcun minimo dubbio. 
Chiediamo, dunque, di andare al di là delle norme scritte e di sfruttare questo triste momento di crisi per la Calabria, lasciata in macerie della Giunta di centrodestra per trasformarla in momento di vero rinnovamento sia nelle idee che nelle persone. Vogliamo uomini portatori di sani principi di moralità degni e capaci di portare avanti le istanze dei calabresi onesti. Trasformiamo le liste del centrosinistra in contenitori di cristallo, trasparenti, dove non devono trovare posto non solo coloro i quali sono condannati in via definitiva per reati gravi, ma anche coloro i quali sono condannati in primo grado o coinvolti in delicate indagini mafiose riguardanti principalmente reati contro la pubblica amministrazione. 
Vogliamo anche volti nuovi o persone che nel loro bagaglio d'esperienza a sostegno della propria terra, siano immacolati e senza nei o zone d'ombra. 
Il centrosinistra ha il dovere morale di segnare una vera discontinuità con il passato e soprattutto con il metodo Scopelliti,  essendo la vera forza politica capace di cambiare in meglio questa nostra amata Regione. 
I Giovani Democratici Calabria sono disponibili ad essere presenti in maniera attiva nelle circoscrizioni calabresi. Di questo nuovo processo politico, vorremmo essere parte integrante, qualora il Partito Democratico Calabrese lo riterrà opportuno, dando pieno sostegno ed agibilità politica ad espressioni di vero rinnovamento. 

GIOVANI DEMOCRATICI CALABRIA 
 Lamezia Terme 22/10/2014

Published in Verbali

I Giovani Democratici Calabria contrari a qualsiasi tipo di accordo con forze lontane dal Csx.
I Giovani Democratici Calabria, riguardo alle alleanze in vista delle prossime elezioni regionali, esprimono con fermezza la loro contrarietà a qualsiasi tipo di accordo con forze lontane dal centrosinistra.
Chiediamo rispetto per la nostra regione, esigiamo che non vi siano accordi forzati ed apparentamenti sbagliati che porterebbero ad uno snaturamento di tutto il centrosinistra calabrese. Crediamo che il futuro di questa terra debba partire da una concezione chiara e netta, il rifiuto a qualsiasi tipo di accordo con il centrodestra. Alla nostra regione serve discontinuità rispetto all’ultima gestione Scopelliti-Gentile. 
Sosteniamo con forza e determinazione che la scelta del Candidato Presidente del Centrosinistra alla regione Calabria, Mario Oliverio, di non accettare alleanze con il NCD-UDC, sia una scelta sensata e giusta in un momento storico in cui la Calabria raccoglie i cocci di anni di “malagestione” perpetrata ,appunto, da questa compagine politico-amministrativa.
Crediamo fortemente che il perimetro del centrosinistra in Calabria debba essere composto da tutte le forze che hanno fatto opposizione al centrodestra calabrese in questi anni, al civismo democratico e tutti gli attori politici ed associativi che rappresentano realmente una sana alternativa credibile per la Calabria. 
Vogliamo che il futuro della Calabria sia limpido e non ascritto a logiche ed accordi miopi, lontani dalle reali esigenze dei calabresi.
Giovani Democratici Calabria 
Lamezia Terme 17/10/2014

Mario Valente Segretario Regionale GD Calabria
Giuseppe Dell’Aquila Presidente Regionale GD Calabria
Nino Castorina Esecutivo nazionale GD
Michele Rizzuti Segretario Federazione GD Cosenza
Luigi Tassone Segretario Federazione GD Vibo Valentia
Domenico Giampà Segretario Federazione GD Catanzaro
Leo Barberio Segretario Federazione GD Crotone
Francesco Danisi Segretario Federazione GD Reggio Calabria

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